La storia di Claudio: da garzone a barbiere vincente

C’erano una volta un uomo e un bambino, esattamente erano un nonno e un nipote, questo nonno stava ore a farsi pettinare dal nipote che, ancora senza saperlo, probabilmente aveva nel DNA il mestiere del barbiere.

Mio nonno (come credo tutti i nonni), con me (forse perché il primo nipote) aveva una pazienza infinita per stare ore seduto su di una seggiola a farsi “torturare” da me che lo pettinavo talmente tanto che probabilmente gli irritavo persino la cute.
Sant’uomo mio nonno.

Poi passa il tempo e si cresce fino ad arrivare al termine della terza media, e lì non so dirti per quale caso, vuoi che di studiare avevo poca voglia, vuoi il destino, vuoi un’illuminazione, vuoi che forse era la mia strada, ho deciso che avrei fatto il barbiere.

I primi passi da Garzone e la scuola di formazione

Pochi mesi dopo il termine della scuola media, eccomi che mi ritrovo a fare il garzone in un piccolo negozio di paese.

Lì i primi approcci a questo lavoro, le prime nozioni, e poco dopo l’iscrizione alla scuola; la famosa ANAM.

Con l’inizio della scuola il bisogno di mettere in pratica aumentava e nel piccolo negozio di paese lo spazio era limitato: due poltrone entrambe assegnate ai due barbieri titolari del negozio.

Caso vuole, anche se il caso credo non esista, dopo pochi mesi dall’inizio della scuola, uno dei miei maestri mi dice che un negozio importante della città è in cerca di un apprendista.

Pochi giorni dopo mi presento in questo salone e mi propongo. Insomma, per farla breve, nel giro di una settimana mi trovo catapultato in una realtà totalmente diversa, in un ambiente di livello altissimo, uno dei più rinomati di Brescia, pensa che già all’apertura agli inizi degli anni 70 questo negozio metteva a disposizione dei clienti il servizio di manicure.

Qui da garzone, con il tempo, e soprattutto con la guida di quello che definisco il mio Grande Maestro e Mentore, mi trasformo pian piano in un professionista del mestiere.

Parlavo poco e ascoltavo tanto, motivato da una sincera curiosità di imparare cose nuove dei più svariati argomenti che venivano quotidianamente affrontati in quel ambiente esclusivo.

Da garzone a socio di una barberia

Come ben saprete, gli anni trascorrono in fretta e, dopo 8 anni da quando ho iniziato la mia avventura in questo negozio, mi viene fatta la proposta di entrare in società.
Il mio Grande Maestro andava in pensione e quindi nacque la possibilità per me di un’ulteriore crescita professionale e personale.

Rimango socio per 7 anni, nei quali la mia professionalità e la mia personalità cambiano e si rafforzano, tanto da farmi desiderare una nuova esperienza professionale.

Quindi mi rendo conto che la mia esperienza in quel ambiente è ormai conclusa, e con coraggio nel 2002 prendo la decisione di aprire un negozio tutto mio.

La crisi e la rinascita

il barbiere Claudio Gilberti taglia i capelliSpinto da un nuovo entusiasmo mi butto nella nuova avventura, rilevando un negozio in via di chiusura, lo ri-arredo, e parto nel mio nuovo progetto.

Poi 3 anni fa una profonda crisi personale mi stava spingendo a rivedere tutta la mia vita, e ti confido che stavo anche decidendo di abbandonare il mestiere del barbiere, per il quale avevo perso l’entusiasmo, per trasferirmi all’estero.

Nel frattempo il lavoro del barbiere riprende smalto, la mia innata curiosità mi porta a confrontarmi con colleghi e qui scatta nuovamente la scintilla e vado alla ricerca della svolta.

Questa svolta la incontro online, attraverso delle immagini di alcune barberie, con arredi stupendi che mi lasciano folgorato.
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L’incontro con Pierluigi Favia e la scelta Sen Martin

Vado alla ricerca dei produttori di questi arredi e atterro nella dimensione Sen Martin, da qui i primi contatti con Pierluigi Favia, prima tramite e-mail e poi telefonicamente.

Chiacchieriamo tanto, abbiamo molte cose in comune: la passione per il lavoro del barbiere, quella per la formazione, e alla fine decido di rilanciare la mia attività, facendomi accompagnare completamente da Sen Martin e dalla sua eccezzionale offerta di arredi per Barber Shop.

Arredo Barber Shop Non solo barbaInsomma, se dovevo cambiare doveva essere in toto e per il meglio, quindi cambio arredo e scelgo il migliore che c’è sul mercato: Sen Martin; cambio il brand che da “Studio Claudio” trasformo in “Barber Shop – Nonsolobarba”, cambio il marketing, e sopratutto cambio il mio approccio al lavoro.

Ora, a distanza di 11 mesi dal rifacimento del negozio, vi posso dire che la mia scelta è stata più che azzeccata, e la riprova sono i grandi risultati in termini di nuova clientela e soddisfazioni!

E per concludere uso una frase di Antony Robbins a me tanto cara:

“È nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino.”

Ho deciso di essere un Barbiere Vincente.

Grazie per aver letto fino a qui.

P.S. Se ti è piaciuto questo post, ti chiedo di condividerlo con i tuoi colleghi, ma sopratutto ti chiedo di scrivermi un tuo commento, una tua esperienza che vorresti condividere con me o semplicemente il tuo punto di vista su questa storia.

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